Meccatronica

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Inizialmente la meccatronica è nata dalla necessità di fondere insieme la meccanica e l’elettronica da cui il nome. I principali campi di applicazione sono la robotica, l’automazione industriale, l’automotive e gli azionamenti elettrici.

La “Progettazione e la costruzione di macchine”, grazie alla meccatronica, ora include, oltre agli elementi di macchine meccanici,  anche gli elementi meccatronici:

– Attuatori: in qualità di elementi che comandano il moto.
– Sensori: in qualità di elementi che rilevano le variabili di stato di un processo.
– Dispositivi di controllo: i quali elaborano, secondo una determinata legge di regolazione, le variabili di stato rilevate e inviano agli attuatori istruzioni di comando in modo che questi intervengano correttamente nel processo in corso in relazione alle necessità.

Questi sono tutti componenti che da ormai da 10 anni e più troviamo sulle nostre vetture che utilizziamo tutti i giorni.
Il meccatronico, in base al suo Know-how nei diversi settori, si pone l’obbiettivo di saper intervenire in modo efficace su componenti, meccanici, elettronici e software delle vetture di oggi.

(La Meccatronica coniuga sinergicamente più discipline quali Meccanica, Elettronica, Informatica, Software, Automazione allo scopo di realizzare un sistema integrato detto anche sistema tecnico.)

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